M. Mastroianni

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Ho sempre amato la simbologia e lo yoga mi ha insegnato a comprendere i significati che possono celarsi dietro ai piccoli dettagli. Per questo mi piace raccontare cosa è stato per me lo yoga attraverso la simbologia del mio nome: la maggior parte delle persone mi conoscono come Monic, anche se il nome che originariamente mi avevano dato i miei genitori è Monica.

Fin da bambina mi è sempre piaciuto scrivere, trovavo nella scrittura il mio modo di comunicare la verità. E quando scrivevo, mi firmavo sempre “Monique” (all’epoca lo scrivevo così), come se quel modo di chiamarmi si riferisse alla persona che mi sentivo quando mi esprimevo dal profondo. Dopo il liceo mi sono traferita in Inghilterra per l’università, e lì spesso mi chiamavano Monique. Ok, per gli anglofoni è difficile pronunciare i nostri nomi con tante vocali scandite, forse per loro era solo un modo più semplice di chiamarmi.

A Londra ho incontrato tre persone speciali che hanno cambiato il corso della mia vita, io li chiamo i miei messaggeri: osservando il loro modo di essere, incomprensibile per me all’epoca, ho cominciato a intuire che c’era un’esistenza che andava oltre quello che io ero abituata a vedere come reale. La mia mente si espandeva. Dopo sei anni di Londra ho deciso di tornare a Milano e per puro caso sono finita a occuparmi di televisione. E anche qui, spesso, la gente finiva per chiamarmi Monique. La cosa cominciava a insospettirmi, questa variante del mio nome tornava sempre.

A Milano ho incontrato lo yoga in una palestra e questa volta, a differenza di qualche tentativo precedente decisamente fallito, forse complice uno stile più fisico, mi piaceva. Frequentavo le lezioni di yoga con impegno, costanza e piacere. Le posture non presentavano particolare difficoltà e quindi volevo saperne di più. Senza che me ne rendessi conto, quel praticare così assiduamente stava attuando delle profonde trasformazioni nel mio essere che mi hanno portata a mettere in discussione tutto quello che stavo facendo. Volevo davvero continuare a lavorare in televisione? Era il modo in cui meglio potessi esprimere me stessa? Stavo bene?!? Nel pormi queste domande, ho cominciato a vedere una fila di maschere venir giù una dopo l’altra, effetto domino. Monica perdeva qualcosa. Sembrava contemporaneamente un miracolo e un incubo. Ero sbalordita, confusa, ma improvvisamente molto più leggera, liberata: la paura, che sempre mi aveva accompagnata e frenata, paura dell’instabilità, dell’ignoto, di perdere quella sicurezza che il lavoro sicuro mi garantiva non avendo nessuno su cui appoggiarmi, quella paura mi aveva abbandonata. Per la prima volta in vita mia mi trovavo a sentire che se l’avessi voluto fino in fondo, qualunque cosa sarebbe stata alla mia portata. Non sapevo da dove venisse questa sensazione. Non sembrava mia. L’unica cosa che ho il merito di aver fatto è stata scegliere la resa a quella sensazione anziché oppormi. Qualcosa era stato sottratto e stavo meglio.

Da quel momento di rinascita interiore tutto nella mia vita è cambiato e dunque ho deciso di dare una connotazione simbolica a questo cambiamento: come io avevo perso qualcosa, ho fatto cadere una "a" dal mio nome per tornare a quello che sentivo da bambina: Monic, anche se scritto “sbagliato”. In preda a quello che a tutti era sembrato un folle raptus, ho lasciato il mio lavoro sicuro e ho fatto un enorme salto nel vuoto: volevo scrivere per lavoro. Allo stesso tempo, ho deciso di iscrivermi a una scuola di formazione per insegnanti yoga. Nelle mie intenzioni non c’era quella di diventare un’insegnante di yoga, volevo solo approfondire la mia conoscenza. Tutto quello che è venuto dopo è “pura coincidenza”. Neanche a farlo apposta, la mia prima insegnante di yoga mi sprona a prendere il posto di un’insegnante che va via in palestra… Mamma mia che paura. Quando finivo le lezioni ero da strizzare. "Quando lasci che le cose succedano", diceva uno dei miei messaggeri, "l’universo lavora per te". Non avevo mai capito davvero che cosa questo volesse dire finché non l’ho visto succedere. Mentre io continuavo a tentare di scrivere, una serie di casualità, dietro cui oggi vedo un disegno perfetto, mi hanno trovata coinvolta nel realizzare l’idea di un’altra mia insegnante: qualche lezione a settimana in uno spazio affittato a ore. Anno 2009. Poco tempo dopo la proposta, l'insegnante ha abbandonato il progetto che oramai aveva preso vita, e così io mi sono ritrovata a percorrere una strada che all'apparenza non era stata scelta da me, ma che sentivo di voler proseguire, anche se trovarmi sola all’inizio è stata una grande sfida. Il progetto ha continuato a girare sale in affitto finché è diventato una piccola scuola con uno spazio tutto suo. Anno 2010. Ricordo ancora il mio stordimento nel repentino cambiamento di vita non pianificato: non avevo più tempo per il mio lavoro, senza saperlo ero diventata un’insegnante di yoga a tempo pieno e stavo costruendo un luogo! La mia mente si asteneva dal razionalizzare troppo le cose, facevo quello che c'era da fare, che era necessario fare. L’anno successivo, nel 2011, con mio stesso stupore, è nata la scuola in cui siamo oggi.  Ho realizzato dopo quanto era stato fatto. Sembrava io agissi con totale incoscienza, o forse, come direbbe lo yoga, potrebbe essere stata pura coscienza, alla quale Monic è stata in grado di abbandonarsi.

Quello che esiste oggi è impagabile: mi ritrovo circondata da un bellissimo gruppo di persone con cui passo la giornata e non vado più a "lavorare". "Monic" rappresenta uno stato dell’essere: come si dice, LESS IS MORE.

FORMAZIONE

Power Yoga, Ashtanga Vinyasa Yoga, Hatha Yoga 2004-2009

Scuola triennale per insegnanti di yoga e meditazione Ananda Ashram 2008-2011, 500hrs. Formazione yoga classico, particolare attenzione all'utilizzo terapeutico dello yoga.

Corso di formazione yoga bimbi c/o Satya Yoga 2010

L'incontro con lo stile Anusara® Yoga avviene a Londra nel 2010

Da Febbraio a Luglio 2012 Immersion Anusara® Yoga I, II, III con Piero Vivarelli, Andrea Boni, Alessandra De Prampero, 100hrs

Da ottobre 2013 a maggio 2014 Teacher Training Anusara® Yoga con Piero Vivarelli, Andrea Boni, Alessandra De Prampero, 100 hrs

Da marzo 2015 a ottobre 2015 (in corso) Master per insegnanti 300 hrs Yoga Alliance "Refine to Reveal to Serve" con Suzanne Faith Slocum Gori, Noah Maze, Nico Luce e Genieve Burley, Londra.

Seminari di approfondimento con Bill Mahony, Carlos Pomeda e Sally Kempton

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