Pilates

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«Il benessere fisico è il primo requisito per la felicità. Per benessere fisico intendiamo il raggiungimento e il mantenimento di un corpo sviluppato in modo uniforme, con una mente salda pienamente capace di svolgere con gusto e piacere spontanei i nostri compiti quotidiani, numerosi e diversificati, in maniera naturale, semplice e soddisfacente.» (J. Pilates, Ritorno alla vita, Carocci Faber editore, 2008) Come s’intuisce dalle parole di Joseph Pilates, ideatore della tecnica che poi prese il suo nome nella seconda metà del XX secolo, il Pilates non è un semplice allenamento fisico. Infatti, attraverso la pratica di questo metodo si sviluppano pieno controllo del corpo, grande flessibilità, coordinazione della colonna vertebrale e degli arti e, soprattutto, una potente sincronia fra corpo e mente. Questo metodo, anche chiamato Contrology dal suo autore, porta gradualmente il praticante ad allenare la propria mente nel sottile esercizio di controllo dei muscoli e dei movimenti. Eseguendo diversi esercizi per un basso numero di ripetizioni in una precisa progressione, i muscoli vengono rafforzati, allungati e tonificati senza l’aumento sproporzionato della massa muscolare. La totale concentrazione sul corpo durante ogni esercizio enfatizza la qualità del movimento, la coordinazione e il respiro. La sequenza di esercizi del Pilates si concentra in particolar modo sull’allineamento e il rafforzamento del tronco, per conferire al corpo la forza e l’equilibrio necessari a mantenere una corretta postura della colonna vertebrale e, con essa, un funzionamento ottimale del corpo. Rinforzando i muscoli che fungono da sostegno alla colonna, sia i dorsali sia gli addominali, il Pilates agisce a un livello molto profondo, dallo strato più interno a quello più esterno. Poi, riallineando lo scheletro nella sua naturale posizione anatomica, individua e allena il nucleo centrale della muscolatura profonda (il « core», «corsetto interno»), responsabile del baricentro del corpo. Infine, attraverso il controllo del respiro e movimenti precisi e fluidi, sviluppa il movimento verso l’esterno. In questo modo, ogni esercizio è progettato dalla mente e sperimentato dai sensi alla ricerca di una completa coordinazione di corpo, mente e spirito. La direzione del Pilates è verso la sorgente, alla ricerca di un corpo perfetto, che Joseph Pilates definiva un “diritto ereditato dall’uomo alla nascita”.

Sei, in sintesi, i concetti cardine del Pilates:

  • Respirazione controllata
  • Baricentro o Power House, inteso come centro di controllo del corpo
  • Precisione –ogni movimento è controllato per raggiungere una quasi perfezione
  • Controllo – strettamente legato al concetto di precisione
  • Concentrazione – la mente è focalizzata sull’esecuzione
  • Fluidità – quando le precedenti qualità vengono assimilate, corpo e mente acquistano armonia. Il risultato è che i movimenti risultano nella grazia di una danza.
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